lunedì, 02 novembre 2009

[ smartmuffin files: the-instructions: O MUORI DA EROE, O VIVI ABBASTANZA A LUNGO DA DIVENTARE UNA MUFFA]



STEP 1 : smile



STEP 2: be funny



STEP 3: find good friends



STEP 4: go ahead

scritto da muffa2 alle 20:28 | link | commenti (11)
storie di muffa, alluci-nazioni

venerdì, 23 ottobre 2009

[why does it always train on you]

Lui, abbracciandola da dietro sotto le lenzuola e carezzandole la pelle nuda della scapola schiarita dalla luce della luna che penetra nella stanza attraverso le tende:
"Resti a dormire da me stasera?"
 
Lei, alzandosi di scatto sui gomiti e guardandolo con aria sconcertata:
"Ahò ma che me stai a caccià?"



Io, quando l'ho sentita, ho riso troppo.


 

scritto da muffa2 alle 10:45 | link | commenti (3)
faccende divertenti, storie di muffa, quando il reality supera la fict, quando il reality supera la fict

giovedì, 22 ottobre 2009

Il tempo, cara Valentina, non fa il suo dovere.
Dovrebbe corrodere, debilitare, pensionare.
Invece gente come Pelù si ostina a voler fare la rockstar e gente come Woody Allen si ostina a voler fare film. Per dire: "Basta che funzioni".
 

Film di una banalità sconcertante, con scelte registiche al limite dell'immoralità, montaggio (volutamente per ricordo dei vecchi tempi?bah) incoerente e impreciso, due-tre (DUE-TRE) battute classiche divertenti,  sviluppi narrativi di una scontatezza deprimente, tutti (TUTTI)* che balbettano isterici alla woody allen e una morale finale da 5a elementare ( "nella vita tutto dipende tutto dal culo/dal caso" e grazie tanto. Che tristezza, per la barba degli Dei Burloni!)
Che poi si contraddice pure, se si riflette un minimo sulla sottotrama dell'attore e della biondina.

Per non parlare delle solite invettive su Politica, Chiesa, Ebrei, riprese pari pari dai suoi film di 20 anni fa.

Come se Corrado Guzzanti nel suo ultimo spettacolo teatrale riprendesse le stesse identiche battute di Rieducational Channel e Quelo di 6 anni fa: impossibile (...)

Come se le Muffe riciclassero vecchi successi per rimediare alla momentanea mancanza di produzione artistica: assurdo (!). 

Vabbè, una vera schifezza; e neanche un nuovo brano delle Muffe nella colonna sonora.

Meno male che c'è Tarantino.

Anzi, meno male che Tarantino c'è, cribbio! 

* ok, non è vero, solo metà (META') dei protagonisti.

scritto da muffa2 alle 10:15 | link | commenti (1)
amarezza, faccende artistiche

lunedì, 19 ottobre 2009

[ requiem for a dream ]
 

scritto da muffa2 alle 20:30 | link | commenti
musica ruvida, storie di muffa

sabato, 17 ottobre 2009

scritto da muffa2 alle 15:57 | link | commenti (2)

lunedì, 12 ottobre 2009

[ la vita non è qui sui trampoli di un vampire puuubbb]

Beh certo io ci avrei messo anche Masini qua in mezzo.
Per dare un tocco di neorealismo alla Rossellini. 




Ma il teen horror movie sui vampiri con Alice Cooper e Iggy Pop non me lascio comunque sfuggire.

 

scritto da muffa2 alle 19:31 | link | commenti
faccende divertenti

mercoledì, 07 ottobre 2009

[pochi contenuti, molto onore]

scritto da muffa2 alle 00:14 | link | commenti (9)
alluci-nazioni

venerdì, 18 settembre 2009

[dietro una evve un mondo di solitudine retrò] ------- UPDATED ---------

E' un mondo bizzaro senza dubbio e lo dico con una certa cognizione di causa, visto che nell'arco di poche ore mi sono accaduti questi due eventi:

1) ho avuto modo di appurare che esistono persone ancora convinte che Madonna sia un'icona del femminismo e dell'emancipazione;
___________________

 
 
2) mi sono imbattutto in questo documentario "il corpo delle donne":  

http://www.youtube.com/watch?v=cEYEVuQ-YYI&feature=PlayList&p=16D0F5E0EB93F2C1&index=0


che non dice veramente nulla di nuovo per chi vede blob da qualche anno, però vorrei segnalare un particolare interessante e cioè al minuto 1:22 della parte (3/3) :


 

ecco la nostra amica Maria tradirsi per un istante solo, far trasparire per un attimo - in un unico e solo sguardo perso nel vuoto - un Barlume di Consapevolezza con conseguente inesorabile espressione di rassegnazione per la depressione nascosta che prova dovendo fare ogni giorno quel terribile lavoro...

....perche si vede che lei in fondo là non ci vuole stare e probabilmente stima più il suo gatto di tutta quella marmaglia urlante di cui si circonda (cosa che in verità ho notato essere comune a molte persone)...

...perchè si vede che in fondo è solo un'altra vittima della società maschiocentrica che costringe le donne a fare lavori demmerda per portare avanti la famiglia mentre il marito si diverte con l'amici a teatro circondato da ballerine in mutande a raccontare barzellette sui comunisti.

E allora io dico questo:   aiutiamo l'amica Maria a liberarsi del giogo maschiocattopanzocomunista che la frustra e la deprime!!
Lancio dunque qui una raccolta firme per dimostrarle la nostra solidarietà e dare a lei - e a chi come lei - lo stimolo e l'entusiasmo per cambiare vita ed esprimere finalmente la sua creatività culturale e il suo estro nel modo (retribuito) che più le aggrada!

 
 
 

 
Che poi vojo dì: anche io non è che faccio un lavoro divertentissimo per arrivare a fine mese, però almeno la sera quando torno a casa non mi trovo un vecchio panzone borbottante e qualunquista.

(per quanto in effetti se la sera a casa mi portasse due di quelle ballerine in mutande forse potrei pensare di condurre Amici anche io)

Non credo si possa sperare invece di trovare il Barlume della Consapevolezza o della Dignità Repressa per Giuste Cause Sociali nella competente conduttrice di spettacoli musicali e di costume chiamata Simona, presa in giro dai Muse come neanche il 64% degli italiani da Tremonti.
Mi verrebbe goliardicamente da dire, come usano i miei concittadini più veraci, "che poraccia...", se non fosse che se io non so distinguere un router da uno switch vengo licenziato mentre lei se non riconosce i membri di un gruppo ospiti del suo show la pagano comunque milioni e al più le danno da condurre il prossimo sanremo.


 

scritto da muffa2 alle 18:34 | link | commenti (6)

mercoledì, 09 settembre 2009

[ Side Effect Project ]
  L’uomo davanti a me ha la giacca marrone chiaro, color corteccia di faggio, la camicia bianca tendente al crema, una cravatta color moscone ronzante ed è seduto dietro una scrivania di legno color giacca dell’uomo davanti a me.
 Ha i capelli color crepuscolo che si confondono con il panorama della finestra alle sue spalle e ha una buffa cordicella legata intorno al collo alla cui estremità libera è legato un  moscone, che usa come cravatta.
 Parla intervallando delle pause di semibreve e con un leggero accento veneto.
Solitamente non mi accorgo degli accenti dialettali della gente, a meno che non parlino in dialetto e mi diano qualche euro per ascoltarli, o non abbiano la bocca molto molto vicina alla scollatura della camicetta di lattex nero.
 Lui comunque si chiama Eminem ed è un funzionario della SIAE e io sono nel suo ufficio per registrare nell’albo degli artisti protetti da copyright un brano indeito del mio nuovo progetto musicale:
 
 A sinistra c’è Roger "Maybe Monday" Bell, conosciuto al baretto come l'Antioco de Garbatella, che suona il Puti-Puti, si occupa dell’insonorizzazione del pubblico e riassetta l’armadio dei calzini a fine concerto.
 Al centro c’è la star del gruppo, Miss Y, la cui identità segreta è avvolta dal mistero e da banconote di piccolo taglio, ha l’anima depositata in un caveau swissero e si muove solo accompagnata da due gocce di Renault 5.
 A destra c’è Rudy "Maybe Tuesday" Runner, detto dal suo edicolante di fiducia Ermanno MeDeviDuEuro, suonatore di Basso Tuba e addetto al montaggio lenti, sia in senso Top Gun che in senso Richard Sanderson.

Ho incontrato questo manipolo di manigoldi quest’estate, mentre manipolavo le manopole di un misero mixer al soundcheck di un concerto delle Muffe in un paesino vicino Londra, ed è stato subito amore e comunità d’intenti. O almeno ci siamo trovati simpatici mentre scappavamo dalla comunità di recupero.
 
D’altra parte in vita non bisogna far altro che decidere, o aspettare che la vita decida per te.
 
La canzone che ho registrato è un minuetto in sedicesimi con corpo in SiMaj con incisi proto-punk che riprendono un po’ i Street Priority e un po’ meno ma comunque un po’ anche i Tranvabebop dei primi album  per intenderci, e parla dell’inutilità di avere aspirazioni simboliche quando in fondo tutto ciò che serve è avere un luogo umido e sicuro dove poter nascondere le ghiande per l’inverno.
 
C’è chi ha visto delle pesanti implicazioni sessuali in questo testo ma, leggermente infastidita, l’autrice Miss Y ha esplicitamente affermato che “ l’implicazione è nell’infausto dito di chi guarda e non nella luna di chi è storto”.
 

scritto da muffa2 alle 13:12 | link | commenti (6)
faccende artistiche

giovedì, 30 luglio 2009

[De dum da dum. Dum]
Al terzo sabato sera di fila passato a casa a spulciare forum e offerte online fino alle 3 di mattina avrei dovuto capire che non era più solo uno sfizio che volevo togliermi.
Che poi sia finito a leggere discussioni sui microfarad (!!) dei condensatori delle elettroniche dei vari FPB classic50 MIM o FJB RI 62 o abbia anche solo pensato per ben 3 minuti netti che "mah in fondo $4,500 per un CT LesClaypool Style risparmiando un euro oggi un euro domani..." (*) beh doveva essere un chiaro sintomo di ciò che sarà la mia personalissima prossima Giusta Causa di licenziamento ossia il passare 6 delle 8 ore lavorative ad ascoltare su youtube le demo di gente che suona in mutande sul divano di casa propria per cogliere le varie diverse sfumature sui toni del thumb-picking tra, chessò, un Ibanez Musician del 78 e un MM Stingray Special.
Le restanti due ore ovviamente divise tra caffè, pranzo, pausa sigaretta di cioccolato, tresca con la segreteria del 3°piano, e i vari 1/4 d'ora periodici di pausa previsti per legge per noi stakanovisti del pc.
Vabbè.
Ora devo andare che devo chiudere quel documento importantissimo prima di andare in ferie, quello intitolato "Risposta all'annuncio MercatinoMusicale n° XXXXXXXX".
(*) per dire: quello originale, nella foto, pare sia valutato intorno ai $10,000.
Ed ha solo 3 rotelline! Per dire, eh.

scritto da muffa2 alle 14:58 | link | commenti (2)



SMART MUFFIN - Intro Muffe (Live 1999)



www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di smartmuffa2. Crea il tuo badge qui.

Eddunque anche la muffa si avventura panza all'aria nell'inghippo tecnologging - modaiolowe del mondo dei blog.
Perchè, anche se i many numerosi club di Very Intellettual People cui la muffa presta Immagine e Prestanza storceranno il naso (e nei casi più particolari il grugno) v'è da ammettere che il blog coadiuva parecchio.
Und la muffa, quando può, s'assiepa vigorosa, soprattutto in mancanza di frasche e di buona compagnia.
Poi in fondo questi blog sono dei magnifici ritrovati della scienza e alla muffa piace MOLTISSIMO il ticchettio della tastiera. Inoltre scrivendo le Cose magari la muffa riesce a dare un senso anche a qualche oretta della sua perigliosa et incredibile vita.
Se capitate da ste parti e c'avete suggerimenti da perpetuare alle giovani (in senso figurato, obviously) generazioni blogizzate, non siate parchi e tutt'altro: esprimetevi copiosi che si vive una volta sola (o per lo meno poi ci si scorda).


MA COSA C'E' IN QUESTO POSTO?

Beh, in Questo Posto (TM) ci sono info e cose sul progetto delle muFFe, sul gruppo che si chiama Smart Muffin con gli MP3 e anche alcune photo si possono trovare nel VEKKIO SITO facilmente raggiungibile facendo il clic sul LINK poco piu giu, proprio dove c'è scritto VEKKIO SITO MUffETTOSO, proprio nella sezione LINK.


In conclusione si può anche dire che parla, in generale, dello Smart Muffin Project.
Avoja.
Ah beh, si beh.


Pretty Girls Make Graves


altre canzoni ascoltate ultimamente in Questo Posto (TM):

Calla - Play Dead
Magneta Lane - Kissing Is Easy


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c'è questo tipo,
il Contatore,
che sostiene
convinto che
circa *loading* persone
sono passate
da queste parti.

Cosa è Muffa2 ?

Sò io, cioè il tipo che scrive su sto blog e trama nella penombra il ritorno delle Muffe sul Palco Rialzato.
Nel 1998, all'inizio della mia scarna carriera, sul vecchio sito delle Muffe c'era scritto questo di me:

"Estimatore di tutto ciò che sia inerente all'espressività metaforica del Caso e delle sue Conseguenze, si è rivelato nel tempo una Muffa profondamente influenzabile dalle sollecitazioni visive e sonore che abbiano frequenza inferiore ai 125Hz, oltre i quali il frenetico vorticare della realtà lo rende confuso e incapace di fare cose e faccende e spesso di volere, con conseguente disgregazione del suo finto causticismo volutamente (forse) didascalico.

Nelle esibizioni dal vivo si distingue principalmente per il suo incredibile inopportunismo, tuttora mistero della Scienza del Solfeggio, nell'inserirsi come sostegno vocale alla prima voce, nonchè per una consueta mezzapinta di alcolico biondo che a sua inspiegabile sorpresa, durante i concerti, finisce sempre troppo presto.

Eh.

Bassista oltremodo distante dagli schematismi tecnico-scolastici imposti dal sistema del Mercato (un modo cordiale per suggerire l'inadempienza esecutiva del nostro), ma dalle sonorità invero ricercate (gli piace crederlo, perlomeno), si dice attratto dalle arti magiche e dai misteri alchemici, dilettandosi nel tempo libero a fare disegni contorti e quasi sempre insensati su ogni minimo spazio bianco che gli capiti a portata di grafite."

Vabbe niente di che, ma volevo rendere mpò più verbosa sta colonna destra del blog e poi da tale agiografia ne esco tutto sommato piuttosto bene, che male non fa.
Eppoi era il 1998 e tutto questo, in fondo, poteva avere un senso.

_______________ AMMIREVOLI INIZIATIVE SOCIALI:


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